Proviamo a fare un po' di amicizia con questo documento che secondo l'art. 1130 del c.c. deve essere presentato annualmente dall'amministratore del condominio.
L'obiettivo del bilancio consuntivo è di rendere noto ai condòmini di come le somme da essi versate in via anticipata (rate) sono state impiegate (spese di gestione), e di conseguenza se sono state insufficienti oppure se sono state versate in eccedenza (saldo finale).
Ma quali sono le spese di gestione? In Domustudio sono tutti i movimenti di gestione e personali. La data di competenza stabilisce se un movimento deve o meno essere conteggiato nel bilancio consuntivo di un esercizio. Qualora la data di competenza risulti esterna alla durata dell'esercizio il movimento appare di colore blu, proprio per evidenziare questo aspetto.
Le rate da considerare sono quelle effettivamente versate dai condòmini, poco interessa in questa fase del bilancio quali erano gli importi del preventivo che erano stati rateizzati.
Cos'altro viene valutato nel bilancio consuntivo? Sicuramente i saldi relativi alla gestione precedente. Ovviamente se un condòmino ha un precedente saldo positivo, questo gli verrà “detratto” dalle spese a suo carico. Allo stesso modo se il condòmino aveva un debito nei confronti del condomìnio troverà l'importo sommato alle spese della gestione attuale.
Sempre attenti alle esigenze di tutti i clienti abbiamo dato la possibilità di ottenere dei bilanci consuntivi periodici, questo per facilitare soprattutto gli amministratori condominiali di certe zone d’Italia. In alcune realtà, infatti, è consuetudine presentare un consuntivo mensile, bimestrale o trimestrale: per ottenerlo basta scegliere il periodo di calcolo e verranno considerati solo i movimenti con data di competenza compresa nell'intervallo indicato.